Legge Pinto: la Corte Costituzionale, sentenza n 88/2018, riapre la porta alla proponibilità dei ricorsi risarcitori anche in pendenza del procedimento presupposto

Storica sentenza della Corte costituzionale, depositata nella giornata di ieri, con la quale la Consulta ha dichiarato costituzionalmente illegittima, espungendola pertanto dall´ordinamento, la norma del DL n. 83/2012 con cui il legislatore aveva introdotto quale condizione di ammissibilità ai fini dell´utile proposizione della legge Pinto la definitività della pronuncia giudiziale conclusiva del procedimento del quale il ricorrente lamentasse ingiustificato ritardo rispetto ai tempi previsti in sede comunitaria (tre anni per il giudizio di primo grado e due per l´appello oltre a quello di legittimità).